MONUMENTO AI CADUTI DI TUTTE LE GUERRE

Busto bronzeo Caduti nella Iª Guerra Mondiale Caduti nella IIª Guerra Mondiale Targa Nel novembre del 2002, l'Amministrazione Comunale ha inaugurato il Monumento ai Caduti di tutte le guerre, fatto erigere in Piazza Fiume, sotto la splendida cornice del ponte della ferrovia.
Il Monumento è costituito dal busto bronzeo di Luigi Settino, insignito di Medaglia d'Oro alla memoria durante la I Guerra Mondiale, da una targa a sinistra, con i nomi di tutti i Caduti durante il conflitto ed un'altra targa, a destra, con i nomi dei Caduti e dei Dispersi durante la II Guerra Mondiale e nella Resistenza.

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LUIGI SETTINO

Luigi SettinoLuigi Settino, insignito di Medaglia d'Oro alla memoria durante la 1ª Guerra Mondiale, nacque a San Pietro in Guarano il 16 gennaio 1897.
Morì combattendo eroicamente sul Doss Faiti il 15 maggio 1917 all'età di soli vent'anni.
Gli fu concessa la Medaglia d'Oro alla memoria per iniziativa personale del re.
Per ordine del Comando Supremo, la motivazione di tale concessione venne letta a tutte le truppe combattenti per tre giorni consecutivi: "Privato delle gambe e delle braccia dallo scoppio di una granata, che gli produceva anche una larga ferita alla faccia, incitava i compagni a scagliarsi contro il nemico per respingerlo. Rifiutava ogni soccorso per non sottrarre soldati al combattimento. Respinto l'attacco, non volle essere asportato dalla trincea, chiedendo all'ufficiale di poter resistere in linea contento di morire fra i suoi compagni per la grandezza del paese".
A lui sono intitolate la via di San Pietro compresa fra le località Botte Donato e Fiume; l'edificio delle Scuole Elementari in Corso Umberto I; la caserma principale (Casermette) di Cosenza in Via Panebianco.
Negli anni '60, gli fu eretto un busto in polvere di marmo (ad opera dell'artista Tanino Parrilla), poi sistemato in un arco delle grotte lungo Corso Umberto I che, unitamente alla primitiva lapide in marmo, incisa con la motivazione della medaglia d'oro, ne mantenne perenne il ricordo fino al 2002. Nel novembre di questo anno un suo nuovo busto bronzeo, ottenuto sul calco di quello esistente, è stato collocato al centro del Monumento ai Caduti di tutte le guerre, fatto erigere dall'Amministrazione Comunale in Piazza Fiume.




NIGRO FRANCESCO

Serg. Magg. 19° Fant. "Brescia"
Medaglia di Bronzo al V.M.

Francesco NIGRO"Comandante di squadra pezzi da 47-32, durante l'attacco ad una munita opera permanente nemica, si distingueva per coraggio e valore. Incurante del violento fuoco delle artiglierie e delle armi automatiche, riusciva a battere efficacemente l'opera con il fuoco della propria arma, postata allo scoperto a brevissima distanza dal nemico. Gravemente ferito ad un braccio, continuava a combattere lasciando il proprio posto solo dietro ordine di un ufficiale".
Torbuk (A.S.), 20 giugno 1942
(B.U. 1953 disp.13)




PATITUCCI ESPEDITO

Cap.le Maggiore, 6° bersaglieri
Medaglia di Bronzo al V.M.

Espedito PATITUCCI"Nel corso di un aspro combattimento, accortosi che la propria squadra era arrestata dal fuoco di armi automatiche provenienti da una trincea, avanzava da solo fin sotto le posizione avversaria, vi piombava dentro e ne distruggeva il presidio a colpi di bombe a mano".
Iwanowka (Fronte Russo) 14 luglio 1942
(B.U. 1949 disp. 11)




CERASO PIETRO

Sergente Comando 8° gruppo da 100-17
Croce di guerra al V.M.

Pietro CERASO"Sottufficiale addetto ai collegamenti del comando di gruppo, sotto violento tiro di artiglieria che aveva interrotto un fascio di collegamenti telefonici, non curante del pericolo, si prodigava con ammirevole impegno nel non facile, né breve lavoro di ripristino. Già distintosi in precedenti fatti d'armi".
Fronte di Alkaniz 19 marzo 1938
(B.U. 1939 disp. 66)




PERRONE BERNARDINO

Artigliere Scelto 47° Art. "Bari"
Croce di Guerra al V.M.

Bernardino PERRONE"Puntatore di un pezzo, durante violento fuoco di controbatteria, gravemente ferito da una scheggia di granata nemica, si rammaricava di non poter continuare il fuoco ed animava i compagni alla lotta".
Quota 530 di Mali Trebescines (Fronte Greco) 6-7 novembre 1940
(B.U. 1950 disp. 13)




COZZA EDOARDO

S. Ten. Medico compl. 79° ftr. "Roma"
Croce di Guerra al V.M.

Edoardo COZZA"Ufficiale medico di un battaglione impegnato in aspro combattimento, incurante del violento fuoco avversario, si portava presso i reparti avanzati per essere in grado di intervenire con prontezza nella cura dei feriti. Fatto improvvisamente segno a raffiche di arma automatica, con esemplare serenità e sprezzo del pericolo, continuava nella sua missione"
Gorlowka (fronte russo) 5-6 novembre 1941
(B.U. 1950 disp. 15)




NAPOLI FRANCESCO

Cap.le Magg. 16° Ragg.to Art. di Corpo d'Armata XLIX Gruppo
Croce di Guerra al V.M.

Francesco NAPOLI"Capopezzo abile e coraggioso, sotto violento tiro di artiglieria, era di costante esempio ai serventi del suo pezzo per ardimento e sprezzo del pericolo. Investito da mezzi meccanizzati e, benchè ferito, nell'impossibilità di impiegare ancora il suo cannone, si lanciava coi serventi del pezzo al contrattacco, cooperando con la sua azione a costringere l'avversario alla resa".
A.S. 14-15 giugno 1942
(B.U. 1949 disp. 17)




COZZA LUIGI

Bersagliere 11° Regg.to 15° Batt.
Croce di Guerra al V.M.

Luigi COZZA"Bersagliere porta-fucile mitragliatore, già segnalatosi per slancio e coraggio in precedenti combattimenti, nel corso di un'azione rivolta a conquistare un'importante posizione tenuta dal nemico, contribuiva tenacemente con il fuoco della propria arma a risolvere una fase del combattimento. Incurante del pericolo si portava ripetutamente su posizioni dominanti e scoperte per meglio battere le postazioni nemiche, mettendo in evidenza belle qualità di bersagliere e di combattente".
Quota 740 di Med-Vedak (Balcania), 25 giugno 1943
(B.U. 1951 disp. 11)




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