Francesco BELSITO

Francesco BELSITOFrancesco Belsito (Ciccio per gli amici e… per tutti), nato a San Pietro in Guarano il 25 maggio del 1937, è stato uno di quei personaggi senza età che ha convissuto alla pari con molte generazioni. Nell'arco della sua esistenza ha contraddistinto il panorama artistico-musicale della comunità sampietrese.
Da autodidatta, ha spaziato dalla musica, dov'era più conosciuto, alla pittura, dove si esprimeva con semplice estrosità, evidenziando il suo legame ai luoghi, alle "rughe" e agli scorci paesaggistici del suo paese.
Da ragazzo spesso trascorreva ore ed ore nella locale stazione ferroviaria per osservare le locomotive a vapore, che poi riproduceva, con straordinaria aderenza alla realtà, sui muretti della strada provinciale con il carbone che recuperava nel braciere o nel focolare di casa.
Da operatore scolastico, ha reso la sede della scuola materna di San Pietro più accogliente per i bambini, con i suoi bellissimi e didattici dipinti murali di personaggi fiabeschi (Biancaneve, Cappuccetto rosso, I Puffi, Paperino, I tre Porcellini).
Era sereno e mite ad eccezione di quando s'infervorava in discussioni sportive che coinvolgevano la Juventus, la squadra di calcio che amava oltre ogni limite.
In campo musicale era inseparabile dal suo sassofono, con il quale ha fatto sognare molte generazioni, dagli anni '60 al 2006.
Ha suonato nelle bande musicali di San Pietro e di altri paesi della provincia ed è stato fondatore e animatore di complessi musicali fra cui "I 4 del texas" e del gruppo più famoso de "I Menabò", con il quale ha seguito per lungo tempo Alberto Anelli, cantante ed autore di canzoni di successo.
È stato un punto di riferimento per molti giovani e non è mai venuto meno alle richieste di sostegno e collaborazione artistica di amici o semplici conoscenti.
Nell'ultimo decennio, grazie all'apporto tecnologico, si esibiva da solo in serate musicali e di piano bar. - Con ognuno stabiliva rapporti umani e corretti, oltre che specifici e particolari, per la condivisione di interessi che spaziavano dalla sfera artistica a quella tecnologica.
Negli ultimi anni si accompagnava ad uno degli amici più fedeli con il quale aveva stabilito un legame affettivo e comunicativo fuori dal comune: Bobby, il suo cane!
La sua improvvisa scomparsa, avvenuta il 9 dicembre del 2006, ha lasciato increduli e costernati, oltre che i familiari, tutti i suoi amici che continuamente lo ricordano come se fosse ancora realmente presente.
E proprio "Per ricordare un amico", il 9 agosto del 2007, i suoi fedelissimi gli hanno dedicato una splendida serata musicale, nella piazza di San Pietro in Guarano che lo ha visto innumerevoli volte protagonista: sullo sfondo scenografico di foto e filmati che lo ritraevano artisticamente, si sono esibiti, moltissimi artisti che nel tempo e in più occasioni, con lui hanno collaborato.
Per l'occasione, il pubblico, numerosissimo, ha anche potuto ammirare sua Personale postuma di pittura, organizzata sempre dai suoi amici, nell'atrio del Palazzo Collice, costituita da numerosi quadri ad olio e da moltissimi e sorprendenti disegni a pastelli, messi a disposizione dalla famiglia e da collezioni private orgogliosamente custodite.
Oggetto unico di ogni suo dipinto: San Pietro in Guarano, il suo paese.



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